Fibromialgia e borderline

Recentemente ho fatto una visita reumatologica perché sospettavo, insieme al mio medico curante, di soffrire di fibromialgia: una malattia strana – e invalidante a lungo andare – che ti fa sentire dolori intermittenti in diverse parti del corpo ma che non si riscontra con nessun esame diagnostico, tanto che la diagnosi viene fatta per così dire al contrario.
la fibromialgia: dolori intermittenti senza causa apparente

Se i vari accertamenti medici non riscontrano problemi rispetto ai dolori percepiti dal paziente, per esclusione, e grazie anche ad altri riscontri durante la visita reumatologica, si diagnostica la fibromialgia.

Molte persone con DBP soffrono anche di fibromialgia. Vi rimando a questo sito di una ragazza con DBP che tratta del legame tra fibromialgia e borderline.

Di conseguenza, quando ho ricevuto la diagnosi di fibromialgia mi sono sentita sollevata.

Relazione tra fibromialgia e borderline
fibromialgia e borderline DBP

Pare che fibromialgia e borderline possano essere 2 aspetti di uno stesso problema di salute legato al sistema nervoso, quello deputato tra le altre cose, a farci percepire il dolore sia quello fisico sia quello mentale, emotivo.

Infatti, chi è affetto da fibromialgia sente dolori ovunque da qualche minuto a giorni interi, soffre di insonnia, di colon irritabile, sindrome delle gambe senza riposo, dolori mestruali, problemi di memoria (si dimenticano parole anche di uso comune) e potrei continuare con un nutrito elenco di sintomi. Trovate le informazioni sulla fibromialgia sul sito dell’associazione AISF.

Chi soffre di borderline – oltre ad altre manifestazioni – prova sentimenti ed emozioni in maniera più intensa degli altri il che provoca loro sofferenza e li porta a comportarsi in maniera non adeguata alle circostanze. In merito, invito – se non l’avete già fatto – a leggere l’articolo “Conosciamo meglio il DBP” abbreviazione di Disturbo Borderline di Personalità.

Come? Sei malata e sei contenta!?! Non faccio salti di gioia ma capire che cosa ho quando da anni ho una serie di disturbi e i controlli non trovano niente sinceramente mi fa sentire meglio. Non mi invento le cose, ho una sindrome. Termine medico che indica un complesso di sintomi che può essere determinato da una malattia o più malattie di varia natura.

Inoltre, il fatto che possa esistere una correlazione tra fibromialgia e borderline getta una nuova luce su molto del vissuto mio e dei miei familiari: ora comprendo molte cose della mia famiglia, il che mi aiuta a gestire meglio ciò che mi accade. Anche se vivere queste esperienze è comunque doloroso e difficile da affrontare.

nuova luce sulle esperienze vissute DBP
… getta nuova luce sulle esperienze vissute

Famiglia borderline: le origini

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Esistono diversi studi che confermano origini genetiche del DBP combinate a fattori ambientali che scatenerebbero – farebbero da detonatore – ai sintomi, facendo sì che il disturbo si manifesti.

Anche se il verbo manifestare non è il più adatto. Come accennato in precedenza il DBP è complesso e subdolo nel senso che non è facile individuarlo, è spesso scambiato per altro: di solito si parla di caratteri difficili, caratteri che a volte possono nascondere un disturbo di personalità, del carattere appunto.

In effetti, sono convinta che il disturbo sia in qualche modo presente nella mia famiglia da generazioni perché riflettendoci ho almeno tre parenti con legami di sangue che potrebbero rientrare in questo quadro: irascibili, volubili, incapaci di gestire le emozioni e con difficoltà ad avere relazioni stabili e serene.

Familiari con disregolazioni

Anche il padre di Aebi aveva problemi a relazionarsi alle persone. Ad esempio, alla cerimonia di nozze non era presente alcun amico, né abbiamo mai frequentato suoi amici durante il matrimonio – inutile specificare che il motivo era che non esistevano. E non ho potuto mantenere le mie poche amicizie perché si comportava in maniera strana e non avevo piacere di mostrarlo a persone a me care. In qualche modo, mi ha fatto terra bruciata intorno.

Aveva anche problemi a gestire le emozioni: in genere mal tollerava che potessi esprimere opinioni anche in minima parte diverse dalla sua e quindi non sapevo mai cosa avrebbe scatenato la sua rabbia che – per fortuna o purtroppo – si esprimeva con insulti, oggetti scagliati a terra con forza e solo (?!?) in due occasioni con le sue mani attorno al mio collo, spesso mettendo il muso per interi giorni di fila. Torneremo sulla violenza domestica in altra occasione, affrontando altri temi.

maschera DBP disturbo borderline di personalità

E a proposito di manifestare aveva indossato una maschera: spesso i borderline appaiono brillanti all’esterno tirando fuori le proprie fragilità soltanto in famiglia e prendendosela con un familiare in particolare. Hanno la peculiare capacità di controllare i propri comportamenti in pubblico o in presenza di estranei. All’esterno sembrano stare bene. Questa apparente capacità mette in crisi i familiari che vivono con persone con DBP cui capita di dubitare delle proprie impressioni.

E forse anche mia suocera aveva problemi simili. Da qualche anno poi, da quando è rimasto vedovo, anche mio padre ha comportamenti che potrebbero essere ricondotti al disturbo.

Origini: le radici del DBP affondano nelle generazioni precedenti
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In tutta questa storia però, l’unica diagnosi certa è quella di mia figlia che ha raccolto ed accumulato le difficoltà presenti nelle due famiglie sin dalle origini e ha aggiunto le sue personali e congenite a quelle incontrate nella vita – sia familiare sia esterna ad essa.

“[le persone con DBP]Hanno ereditato una combinazione di disregolazioni che ha raggiunto un livello critico di caos sistemico che sembra sommarsi al disturbo”

Valerie Porr, Superare il Disturbo Borderline di Personalità. Guida pratica per familiari e clinici, Erickson, Trad. Stefano Galante. Edizione italiana a cura di Elisabetta Pizzi e Francesca Gallini. Pag. 64