Mi sono molto documentata in rete presso fonti mediche attendibili e ho “digerito” per me e per chi legge le informazioni che ho raccolto sul disturbo di personalità. Ma ovviamente non sono un dottore e vi invito a rivolgervi al medico di base o comunque alle strutture territoriali che si occupano di salute mentale e che poi vi indirizzeranno allo specialista.

I disturbi della personalità si distinguono in 10 tipi, accomunati dalle difficoltà nei rapporti interpersonali, a gestire lo stress, a vedere se stessi come si è visti dagli altri. Sono caratterizzati da schemi di pensiero, percezione e reazione persistenti – cioè che rimangono costanti nel tempo, nonostante si rivelino svantaggiosi.
Si soffre di un disturbo della personalità quando si ha una visione costante di sé e degli altri che non è quella reale e/o si persiste in comportamenti dannosi e deleteri con conseguenze negative.
I problemi delle persone con disturbi di personalità
Hanno problemi al lavoro, a scuola e difficoltà nei rapporti con gli altri. Questo perché i tratti della personalità sono intensi, rigidi e disadattati. L’individuo non adatta il proprio comportamento alle situazioni che vive ma ripete schemi suoi che ha interiorizzato anche se questo comportamento è palesemente fallimentare e ha risvolti controproducenti.

Tutto ciò causa molta sofferenza in chi ne è affetto.
Sintomi dei disturbi di personalità
I disturbi della personalità dipendono dall’interazione tra fattori genetici e l’ambiente; fattori che concorrono in egual misura al loro sviluppo. Alcune persone nascono con una predisposizione a sviluppare un disturbo di personalità e i fattori ambientali possono annullare o potenziare questa predisposizione.
Le principali difficoltà riguardano l’identità e il senso del sé e i rapporti interpersonali:
- La persona non ha di sé un’immagine definita o stabile: ad esempio, può percepirsi a volte come una persona crudele a volte al contrario gentile oppure può risultare incoerente nei propri valori e obiettivi e può avere un’autostima alta o bassa, che non è aderente alla realtà.
- Ha difficoltà a stringere rapporti interpersonali profondi e stabili. Ad esempio, può dimostrarsi insensibile verso gli altri o emotivamente distaccato o mancare di empatia.
- Generalmente non sa quali siano modi ragionevoli, sicuri e accettabili di trattare e comportarsi con gli altri.
- Spesso è inconsapevole di essere responsabile dei propri problemi e non si rende conto di eventuali problemi nel suo modo di pensare o comportarsi.

In questo blog ci concentreremo sul disturbo di personalità borderline o DBP.
